Era una di quelle persone costantemente piene di sé. Ma senza accento.

«Non ti manca vederla nei corridoi?»

È bastata una frase, e una lettura successiva, per smuovere come con un soffio la polvere sui mobili in cui nascondevo il suo ricordo.
Sì, mi manca.
Sì, glielo direi subito.
Sì, vorrei sapere come sta.
Ma non le dirò niente, non tenterò nemmeno. Che senso avrebbe?


… Però il suo profilo Facebook lo guardo ancora.

"Sei più che recidiva, sei cronica ormai.”
"You don’t realize how alone you are until you’re staying up every night thinking about things you should never think of and you cant tell anybody because you have nobody to tell.”
— 4:26am
7/1/14 (via everfleeting)

- fuori luogo -

Ti avrei tirata con me in quel bagno e scopata contro le piastrelle.

"«se sei tipo così, tipo tu! sei troppo piccina. c’é che quando nasce tu non dev’essere troppo giovane e che quando muori te non sia troppo giovane lui»”
— Gianmarco, i pensieri dopo aver fumato.
"In tanto dolore niente di sbagliato, niente, niente.”
— Elisa - Luce
"una casa, mobili scuri.”
"Scrivo, scrivo e non esiste niente di più bello. Niente di più giusto da fare. Scrivo e mi sorprendo di quanto possa essermi mancato, di quanto riesca a sentirmi a casa, al riparo tra lettere che conosco a memoria, che ricompongo come pezzi di lego dimenticati durante l’infanzia. Scrivo, e ritrovo parole non mie, incollate con insistenza ai denti, al palato, sulla lingua, come il retrogusto amaro di quelle non dette, di quelle dimenticate, di quelle troppo a lungo trattenute. Scrivo, senza preoccuparmi di cosa penserà chi vuole leggermi, di cosa penserò io di me stessa, voi di me, voi di voi e loro di tutti quanti. Scrivo, e va bene così. Scrivo e mi vado finalmente bene.”
— Whispering Fingertips  (via roisen)
"Queste sono questioni diverse, questi sono sentimenti incerti. Non se ne dovrebbe mai parlare, qui. Quindi tieniteli per te.”
— Blonde Redhead - Hated because of great qualities (traduzione)
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